Ultimo
atto di questa entusiasmante e trionfale stagione, sul manto
erboso del "gen. Luigi Basurto" di Racale si affrontano
l' Atletico Vieste, vincitrice del campionato di promozione
girone A e l'ASD Racale, vincitrice del girone B, per il titolo
di campione regionale di categoria. Finalmente è una
bella giornata di sole e davanti a circa cinquecento spettatori
le due squadre incomincia fin da subito a darsi, calcisticalmente
parlando, battaglia. Il Racale prende subito le redini del gioco
e al 3' si conquista un calcio d'angolo che non sortisce alcun
esito, al 6' lancio di Cosma per Scarcella che però viene
fermato per un millimetrico fuorigioco.Al 10' prima azione di
una certa pericolosità del Vieste con Gentile che si
incunea in area di rigore, fa fuori un paio di avversari e mentre
si accinge a tirare viene strattonato per la maglietta, sembrava
calcio di rigore ma l'arbitro Mastrodonato, forse coperto, fa
proseguire. In questa fase il Vieste riesce a controllare la
partita e al 18' si conquista un calcio d'angolo dai cui sviluppi
il pallone giunge a Riontino che da buona posizione tira alto.
Al 20' azione personale di Cosma che si conquista una punizione
dal limite, tira lo stesso Cosma sulla barriera, sugli sviluppi
della ribattuta la palla giunge allo stesso Cosma che si riconquista
un'altra punizione questa volta dai 30 metri, tiro di Cosma
e pallone che traccia una traiettoria strana e mette in difficoltà
Bua che non riesce a bloccare il pallone che finisce nel sacco:
Racale 1 Vieste 0. Al 26' grandissima azione di Antonio De Razza
che in progressione semina tre avversari e mentre si accinge
a mettere il pallone a centro area viene atterrato da tergo,
calcio di rigore per tutti ma non per l'arbitro che anche in
questa circostanza fa proseguire. Al 32' è il Vieste
che si rende pericoloso con una punizione battuta dal limite
dell'area, susseguente mischia e arbitro che ferma tutto per
un fallo di mano di un attaccante del Vieste. Al 34' bella azione
di Scarcella che viene fermato in angolo battuto da Antonio
De Razza, libera la difesa degli ospiti. Al 36' è il
Vieste che batte un calcio d'angolo: colpo di testa di Melchionda
e pallone che termina alto sulla traversa. Al 45' ancora una
punizione battuta magistralmente da Cosma che con un vero bolide
sfiora l'incrocio dei pali. E' l'ultima azione di un bel primo
tempo che termina con il Racale in vantaggio per 1 a 0. Il secondo
tempo inizia senza sostituzioni e la prima azione pericolosa
è del Racale con Ciriolo che non riesce a sfruttare al
meglio un clamoroso liscio del portiere avversario che mancando
il pallone lo offriva all'attaccante dei padroni di casa che
invece di puntare verso la porta, perdeva il passo e si decentrava
facendosi rimontare da un difensore avversario. In questa fase
i pericoli per le difese arrivano da calci da fermo, prima è
il Vieste a calciare alto poi al 7' è Cosma a calciare
sulla barriera mentre al 9' è ancora il Vieste che si
rende pericoloso con una punizione battuta dal limite da Colella,
pallone deviato dalla barriera in angolo, sul susseguenti tiro
è Dell'Atti che spazza definitivamente l'area. Al 16'
mischia in area del Racale, vengono a contatto Dell'Atti e Augelli
R. che finiscono entrambi a terra, tutti si aspettano il fischio
dell'arbitro a favore del Racale e invece incredibilmente l'arbitro
inverte il fallo e decreta il calcio di rigore per il Vieste:
tiro di Gentile e gol del pareggio. Dopo il gol del pari la
partita si svolge prevalentemente a centrocampo e mister Rollo
tenta di dare una scossa alla propria squadra effettuando, al
19', un doppio cambio: escono Cosma e Antonio De Razza ed entrano
Morleo e Galati. Neanche i cambi effettuati dal Racale riescono
a dare una scossa alla partita e le azioni pericolose latitano
sino al 37' quando dagli sviluppi di un calcio di punizione
tirato da Ingrosso, Galati si ritrova con il pallone tra i piedi,
in piena area di rigore a porta sguarnita ma non è pronto
a tirare, perde l'attimo propizio e la difesa del Vieste libera.
Nel frattempo si fa male Melchioda che viene sostituito da Silvestri
e non succede niente di eclatante sino al 47' quando Ingrosso
fa prima fuori, in progressione, tre avversari giunge quasi
a limite dell'area e lascia partire un autentico bolide che
si stampa sulla traversa con pallone che rimbalza a terra a
pochi centimetri dal gol, veramente sfortunato il terzino sinistro
del Racale. I tempi regolamentari finiscono in parità
e quindi si devono disputare i tempi supplementari che iniziano
con una novità nelle file del Racale: esce Dell'Atti
per infortunio ed entra Oliva. Il primo tempo passa senza nessuna
azione pericolosa, l'unica azione degna di rilievo è
al 13' di Scarcella che a termine di una azione personale lascia
partire un gran tiro che Bua devia in angolo. Ad inizio del
secondo tempo supplementare è mister Cinque ad effettuare
un cambio, che poi si rivelerà decisivo, esce Gentile
ed entra Trotta. Anche il secondo tempo trascorre senza sussulti,
grande controllo della partita a centrocampo da pare delle due
formazioni e l'impressione è quella che se non ci sarà
l'acuto di un solista si andrà sicuramente ai calci di
rigore e l'impressione era esatta, infatti al 116' minuto Augelli
R. si invola sulla fascia sinistra del proprio attacco, si incunea
in area eludendo l'intervento di due difensori e lascia partire
un gran tiro da distanza ravvicinata, Calò si supera
e riesce a deviare il pallone che termina sui piedi di Oliva
che, in equilibrio precario, lo calcia proprio sui piedi di
Trotta il quale a porta completamente libera non ha nessuna
difficoltà a metterlo in rete e siglare il gol che decide
la sfida. Alla fine grandi abbracci tra i contendenti in campo
e premiazione effettuata dal vice presidente della figc Puglia
Sariconi che consegna al capitano del Vieste la coppa vinta
con merito dai ragazzi di mister Cinque.
Commento
di De Lorenzis Tommaso