L'incontro
di spicco della diciannovesima giornata di campionato si disputa
a Martina Franca tra le squadre della Gioventù Martina
e l'ASD Racale; ad inizio di campionato a detta di tutti gli
esperti dovevano essere le due squadre che avrebbero dovuto
ammazzare il campionato, il Racale anche se con qualche difficoltà
durante il percorso, ha mantenuto le attese, mentre il Martina
ha dovuto faticare non poco ad immedesimarsi in un campionato
non consono alle sue tradizioni e si trova, oggi, a giocarsi
l'ultima carta per sperare di rientrare nella corsa al primato
finale. Grandisimo spettacolo di pubblico oggi al "Tursi"
con circa duemila spettatori di cui un centinaio giunti da Racale
e lo spettacolo non c'è stato soltanto sugli spalti ma
anche in campo dove i ventidue protagonisti hanno dato sfoggio
delle loro capacità pedatorie di categoria, sicuramente
superiore. Il Martina batte il calcio d'inizio ma il primo tiro
è di Cosma che termina altissimo sopra la traversa. Al
3' azione insistita di Galenadro che si fa largo in area di
rigore con Nracisi che riesce a liberare; al 6' fallo a centrocampo
di Narcisi che viene ammonito, sugli sviluppi del susseguente
calcio di punizione, colpo di testa di Di Bari con Leone che
non si lascia sorprendere e con lo stesso numero uno che si
ripete subito dopo su colpo di testa di D'Onghia. Passano quattro
minuti e tocca a Miggiano terminare sul taccuino dell'arbitro
per un fallo su Di Giuseppe. In questa fase è del Martina
il pallino del gioco e soltanto al 16' arriva il secondo tiro
del Racale verso la porta difesa da Muscato, ma il tiro di Germano
termina alto sulla traversa. Alla mezzora arriva la terza ammonizione
per un giocatore del Racale, questa volta tocca a Stefano De
Razza: punizione dal limite dell'area battuta dallo specialista
Di Bari e splendida parata di Leone che in tuffo abbranca la
sfera. Passano due minuti e il Martina va in gol con Galenadro,
ma l'arbitro aveva interrotto il gioco qualche istante prima
per fuorigioco dello stesso Galenadro. Al 39' bellissimo lancio
di Germano per Scarcella che dalla fascia destra riesce ad inserirsi
in area Martinese e prima di tirare viene anticipato da Camarsa
che rinveniva alle sue spalle. E' l'ultimo sussulto del primo
tempo che si chiude sullo 0 a 0. Il secondo tempo inizia con
gli stessi uomini in campo e al 2' grande fuga di Sirito che
appena penetrato in area di rigore tira un gran tiro che vede
Leone smanacciare con la mano sinistra in calcio d'angolo. In
questa fase è il Martina a spingere con la retroguardia
del Racale che tiene bene ed ad eccezione di qualche mischia
i padroni di casa non sono molto pericolosi. Al 18' azione di
alleggerimento di Scarcella lanciato ancora una volta da Germano
ma il suo tiro termina fuori. Ammonizione a Galenadro per proteste
e prima sostituzione per il Martina: esce De Giorgio ed entra
Portosi; al 26' seconda sostituzione di mister Ciraci: esce
Sirito ed entra De Falco. In questa fase la spinta iniziale
del Martina si è ormai esaurita e il gioco ristagna a
centrocampo, da segnalare in questa fase (33') l'espulsione
di mister Cirari per proteste. Al 38' lancio dalle retrovie
e pallone che giunge a Scarcella che in azione isolata salta
Memolla ma tira fuori; passano tre minuti e l'azione si ripete:
Scarcella scatta sul filo del fuorigioco, salta il portiere
Muscato e deposita il pallone in gol. Grandi le proteste dei
giocatori del Martina e ammonizioni per D'Onghia e Muscato.
A tempo scaduto mister Rollo richiama Cosma e lo sostituisce
con Antonio De Razza. Dopo cinque minuti di recupero l'arbitro
Gironda fischia la fine dell'incontro che vede il Racale espugnare
il Tursi e allungare ancora di più in classifica. Qui
finisce la cronaca della partita e dovrebbe iniziare una nuova
cronaca che dovrebbe descrivere pugni in faccia (a Narcisi portato
d'urgenza in ospedale), labbra rotte (a mister Rollo), pullman
preso a calci, sprangate e sassi, forze dell' ordine inesistenti,
giornalisti colpiti e pesantemente insultati ma non ne vale
la pena descrivere quanto accaduto, ci penseranno le autorità
competenti ad adempiere a questo compito.
Commento
di De Lorenzis Tommaso con la collaborazione di Ilvo Stanca
di radio skylab