Gran
bel pomeriggio di sole oggi a Galatina dove si affrontano per
la undicesima giornata la squadra di casa e il Racale in una
partita che sa di rivincita per gli ospiti che proprio dal Galatina
sono stati eliminati in Coppa Italia e di riscatto per la squadra
ospitante che viene dalla sconfitta di domenica scorsa contro
il Boys Brindisi. Davanti ad un pubblico di circa 300 persone
di cui un centinaio di Racale, le due squadre scendono in campo
con le formazione che in questo momento sono schierabili: il
Racale, in ormai consueta emergenza, schiera in porta il giovane
Annicchiarico che sostituisce Leone che è stato sospeso
per motivi disciplinari, in difesa Calasso, Ingrosso, Dell'Atti
e De Luca a centrocampo agiscono Morleo, Frascaro e Antonio
De Razza con Cosma che appoggia le punte Galati e Scarcella
mentre il Galatina in formazione tipo schiera in porta Stanca
con i difensori Malerba, Spano, Guglielmetti e Zizzari, a centrocampo
Antonio Schito, Scuglia, Serra con Djouf, Rizzello e Renis in
attacco. Pronti via ed è subito il Galatina che si porta
in vantaggio con Rizzello che sfrutta alla meglio un disimpegno
errato a centrocampo dai centrocampisti del Racale, presentandosi
solo in area e superando Annicchiarico. Passano appena dieci
minuti e al 12' il Galatina si conquista un calcio d'angolo
con un gran tiro di Serra ben parato da Annicchiarico, tiro
dalla bandierina e Annicchiarico smanaccia proprio sui piedi
di Malerba che dal limite dell'area riesce a trovare lo spiraglio
giusto per raddoppiare. In questi primi minuti il Racale non
riesce proprio ad imbastire nessuna azione pericolosa e anzi
è ancora il Galatina a sfiorare il terzo gol con Rizzello,
ma il suo tiro da ottima posizione non trova lo specchio della
porta. Al 25' prima azione pericolosa dei ragazzi di Rollo:
Scarcella dopo una ottima azione si trova nell'area piccola
e scaglio un ottimo tiro con Stanca che superandosi devia in
angolo. Al 37' mister Rollo tenta di cambiare le carte in tavola
e sostituisce Calasso con Ciriolo ma passano appena tre minuti
e Rizzello, partito in sospetto fuorigioco e con Antonio De
Razza a terra colpito al capo, si invola tutto solo verso Annicchiarico,
lo supera agevolmente e segna il gol del 3 a 0; grandi proteste
e Rizzello che si scusa con tutti dicendo che non si era accorto
di De Razza a terra. Passa un solo minuto e Galati ha sul piede
il pallone per tentare di riaprire la gara, ma oggi non è
giornata e non sfrutta l'occasione. Al 43' piove sul bagnato
per il Racale: Cosma già ammonito in precedenza, rifila
un gran calcione a Djouf, secondo giallo e Racale che rimane
in dieci uomini. Al 5' del secondo tempo il Racale sostituisce
De Luca con Miggiano e al 12' è ancora Stanca a negare
a Scarcella la gioia del gol con uno strepitoso intervento,
gol mancato e gol subito: infatti è ancora Rizzello che
scatta al limite del fuorigioco e ancora una volta si trova
da solo di fronte ad Annicchiarico che lo scarta elegantemente
e tocca nella rete ormai sguarnita. Ormai l'incontro è
praticamente finito e da segnalare c'è soltanto una girandola
di sostituzioni: per il Galatina escono Rizzello, Zizza e Djou
ed entrano Cesari, Colazzo e Montefrancesco, mentre per il Racale
esce per infortunio Dell'Atti ed entra De Micheli e un paio
di azioni pericolose per il Racale: prima con Ciriolo che supera
un paio di avversari e in piena area di rigore tenta di beffare
Stanca che si salva con i piedi e poi con Morleo che da neanche
un metro si vede deviare il tiro da Stanca, Stanca che però
deve capitolare al novantesimo ad opera di Galati che segna
il gol della bandiera per il Racale. Dopo tre minuti di recupero
l'arbitro fischia la fine che sancisce la vittoria del Galatina
per 4 a 1, Galatina che è stata brava a sfruttare gli
spazi regalati dai difensori del Racale, mentre per il Racale
c'è la scusante dei tanti assenti e delle condizioni
non certo perfette, vedi Dell'Atti, dei giocatori superstiti.
Una nota a parte meritano i ragazzi del gruppo degli Ultrà
del Racale, un continuo e incessante tifo durato per tutti i
93 minuti dell'incontro senza nessun cenno di polemica e con
alla fine grande sventolio di bandiere biancoazzurre, veramente
un gran bello spettacolo apprezzato anche dai giocatori che
alla fine, malgrado l'amarezza del risultato, sono andati sotto
il settore per salutare e ringraziare questi meravigliosi ragazzi.
Commento
di De Lorenzis Tommaso con la collaborazione di Ilvo Stanca
di radio skylab